ASTAFORE

Mostra di Arte Contemporanea organizzata da ADV Studio di Antonio Di Vittorio presso Masseria Ciccio Ficco, Ruvo di Puglia 18 e 19 Ottobre 2025.

ASTAFORE apre un dialogo tra arte contemporanea e storia, restituendo voce a un’antica masseria pugliese, nota come Ciccio Ficco, organismo rurale abbandonato, oggi in lenta fase di restauro.
Venti artisti provenienti da tutta Italia sono stati invitati a riflettere sui temi della memoria, del rito, dell’esilio e del ritorno, esplorando la materia, la tensione delle forme e la forza espressiva delle loro opere.
Il cantiere si trasforma in spazio espositivo, laboratorio di rigenerazione e comunità, dove le opere contemporanee dialogano con le tracce del passato.
In questo luogo sospeso, lontano dalla frenesia della città, il tempo si dilata. Invita a fermarsi, osservare e lasciarsi attraversare dal silenzio.

Città Celeste è un’opera che unisce precisione materica e immaginazione simbolica. Realizzata su un telaio di legno verniciato in nero, presenta un foglio di carta lavorato manualmente, inciso e modellato per creare un paesaggio grafico dal carattere sospeso e meditativo.

Sul foglio emerge una città medievale, costruita attraverso linee sottili, dettagli architettonici essenziali e una composizione che richiama mappe antiche e visioni miniature. Al di sopra della città si innalzano due grandi stelle, protagoniste visive dell’opera: simboli di orientamento, dualità e tensione verticale.

Le due stelle dialogano tra loro come poli complementari: una radicata nel passato, legata alla memoria della città; l’altra rivolta verso il possibile, a indicare una direzione nuova, un’apertura al futuro. La loro presenza trasforma la scena medievale in un paesaggio cosmico, dove storia e immaginazione convivono nello stesso orizzonte.

Il contrasto tra il nero del telaio e la luminosità della carta valorizza la delicatezza del disegno, invitando lo spettatore a un’osservazione lenta, quasi contemplativa. Città Celeste diventa così un punto d’incontro tra terra e cielo, tra architettura e simbolo, tra ciò che è costruito e ciò che guida.